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Il controllo dei costi di magazzino ha assunto un ruolo di rilievo nella gestione del magazzino. Se non adeguatamente monitorati e ottimizzati i costi associati allo stoccaggio e alla movimentazione delle merci possono infatti erodere i margini di profitto. Saperli calcolare e identificare e implementare strategie per ridurli è fondamentale per migliorare la redditività e aumentare gli utili.

L’analisi costi di magazzinaggio apre le porte a una gestione efficiente delle rimanenze, evitando le cosiddette rotture di stock e mantenendo sempre delle scorte di sicurezza adeguate.

In questo articolo esamineremo nel dettaglio cosa si intende per costi di magazzinaggio, come calcolarli, le diverse tipologie e le migliori soluzioni per ottimizzare il magazzino.

Che cosa si intende per costi di magazzinaggio?

I costi di magazzinaggio rappresentano tutte le spese sostenute da un’azienda per gestire e conservare le scorte in un magazzino.

Non si tratta solo di un costo diretto, ma di un insieme di spese che includono manutenzione, personale, tecnologia e immobilizzazione del capitale.

Questi costi variano in base a fattori come:

  1. Dimensioni del magazzino.
  2. Natura dei prodotti (ad esempio, beni deperibili o ingombranti).
  3. Struttura organizzativa dell’azienda.
  4. Efficienza delle operazioni: una gestione poco efficiente può generare costi sproporzionati, riducendo il margine di profitto e aumentando i rischi finanziari.

Come si calcolano i costi di stoccaggio?

Il calcolo dei costi di stoccaggio richiede di identificare e sommare tutti i costi associati alla gestione delle scorte. La formula generica prevede:

Costo di stoccaggio = (Costo del capitale immobilizzato + Costo spazio di stoccaggio + Costi operativi + Costi di rischio)

Costo del capitale immobilizzato

È il costo legato all’investimento nei prodotti presenti in magazzino. In altre parole, si tratta del capitale bloccato sotto forma di inventario e del rendimento che potrebbe essere generato se tale capitale fosse investito altrove.

Costi spazio di stoccaggio

Comprendono tutte le spese necessarie per mantenere il magazzino operativo, come:

  1. Affitto o acquisto della struttura.
  2. Energia elettrica e riscaldamento.
  3. Stipendi del personale addetto.

Costi operativi

I costi operativi del magazzino sono le spese legate alle attività quotidiane necessarie per garantire il corretto funzionamento e la gestione delle merci stoccate.

Costi di rischio

Rappresentano le perdite potenziali derivanti da:

  1. Deterioramento delle merci.
  2. Furti o errori di inventario.
  3. Obsolescenza dei prodotti.

Misurare accuratamente questi costi aiuta a identificare inefficienze e a migliorare la gestione delle risorse.

Tipologie di costi di stoccaggio

È possibile classificare i costi di magazzino in diverse categorie. Le principali tipologie includono:

Costi fissi

Sono spese che non variano in funzione del volume delle merci, come l’affitto del magazzino, l’ammortamento delle attrezzature e le spese assicurative.

Costi variabili

Questi costi dipendono dalla quantità di prodotti stoccati e includono spese per il personale temporaneo, manutenzione straordinaria o consumi energetici.

Costi diretti

Riguardano direttamente l’operatività del magazzino, come il packaging, il picking e il trasporto interno.

Costi indiretti

Sono spese meno tangibili, come il costo della formazione del personale o i costi di manutenzione.

Come ridurre i costi di magazzino?

Ridurre i costi di magazzino è una priorità per molte aziende, ma richiede un approccio strategico. Ecco alcune delle azioni più efficaci:

Ottimizzazione dello spazio

Un layout ben progettato consente di utilizzare al meglio lo spazio disponibile, riducendo la necessità di ampliamenti o magazzini supplementari.

Implementazione di tecnologie avanzate

Strumenti come i software per la gestione del magazzino (WMS) permettono di monitorare le scorte in tempo reale, evitando sprechi e inefficienze e migliorare le operazioni di magazzino riducendone tempi ed errori.

Miglioramento della gestione delle scorte

Ridurre l’eccesso di scorte e ottimizzare i livelli di riordino è fondamentale per abbattere i costi legati all’immobilizzazione del capitale.

Automazione dei processi

L’utilizzo di macchinari automatizzati, come i magazzini verticali, velocizza le operazioni di stoccaggio e picking, riducendo i costi di manodopera.

Basta rendere efficiente il magazzino?

Rendere il magazzino efficiente è solo una parte della soluzione. È importante anche:

  1. Migliorare la comunicazione tra i diversi reparti aziendali.
  2. Formare il personale per garantire una corretta gestione dei flussi.
  3. Adottare strategie di miglioramento continuo basate su dati analitici.
  4. Un approccio integrato garantisce risultati più solidi e duraturi, migliorando la competitività aziendale.

Magazzini verticali e WMS: le due soluzioni migliori

Tra le tante tecnologie disponibili, i magazzini verticali automatici e i sistemi di gestione WMS, come I-TECH, rappresentano le soluzioni più innovative ed efficaci per ottimizzare i costi di magazzino.

Magazzini verticali

I magazzini verticali sono strutture automatizzate che permettono di sfruttare lo spazio in altezza, riducendo l’occupazione a terra. I vantaggi principali includono:

  1. Riduzione dello spazio necessario per lo stoccaggio.
  2. Miglioramento della velocità di picking.
  3. Diminuzione degli errori operativi grazie all’automazione.

WMS (Warehouse Management System)

Un WMS è un software progettato per gestire e ottimizzare tutte le attività, dalla ricezione delle merci in magazzino, fino alla logistica degli ordini in uscita. I benefici principali sono:

  1. Monitoraggio in tempo reale delle scorte.
  2. Riduzione dei tempi.
  3. Integrazione con altri sistemi aziendali per una gestione più fluida.

L’adozione combinata di magazzini verticali e WMS può portare a una drastica riduzione dei costi, migliorando al contempo la produttività e l’efficienza.

Conclusioni

I costi di magazzino rappresentano una voce significativa nel bilancio aziendale, ma una gestione oculata e l’adozione delle giuste soluzioni tecnologiche possono fare la differenza.

Magazzini verticali e WMS si configurano come le due migliori opzioni per ottimizzare le operazioni, garantendo una riduzione dei costi e un aumento della competitività sul mercato. Investire in innovazione e formazione è la chiave per un magazzino più efficiente e una gestione sostenibile delle risorse.

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