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Qualsiasi azienda che deve stoccare o distribuire delle merci necessita di organizzare in maniera efficiente la gestione delle scorte e del magazzino.

Tra le diverse strategie logistiche applicabili, il metodo FIFO (First In, First Out) rappresenta una delle modalità più comuni e diffuse per ottimizzare i flussi di magazzino, ridurre gli sprechi e garantire la qualità dei prodotti.

In questo articolo, esploreremo in dettaglio cos’è il metodo FIFO, quali sono i suoi vantaggi, in quali settori trova maggiore applicazione e come si differenzia dal suo “opposto”, il metodo LIFO.

Infine, vedremo come un software WMS (Warehouse Management System) possa essere un alleato prezioso nell’implementazione efficace del FIFO.

Definizione di FIFO

FIFO è un acronimo inglese che sta per “First In, First Out”, traducibile in italiano come “primo a entrare, primo a uscire”.

Questo principio si basa su una logica semplice ma potente: i prodotti che sono stati immagazzinati per primi sono anche i primi ad essere prelevati, utilizzati o spediti.

Immagina una fila ordinata di merci: la prima ad entrare è anche la prima a lasciare il magazzino.

Questa metodologia è particolarmente intuitiva e si applica a una vasta gamma di prodotti. Pensiamo, ad esempio, a un supermercato: gli alimenti con la data di scadenza più ravvicinata vengono posizionati in modo da essere venduti per primi, seguendo proprio il principio del FIFO.

Questo non solo riduce il rischio di avere prodotti scaduti in magazzino, ma assicura anche che i clienti ricevano sempre articoli freschi.

Vantaggi del metodo First In, First Out

L’adozione del metodo FIFO porta con sé una serie di benefici tangibili per la gestione del magazzino e, di conseguenza, per l’intera azienda:

  1. Riduzione degli sprechi e dell’obsolescenza: questo è forse il vantaggio più evidente. Utilizzando per primi i prodotti più vecchi, si minimizza il rischio che questi diventino obsoleti o, nel caso di beni deperibili, scadano. Ciò si traduce in una significativa riduzione degli sprechi e delle perdite economiche.
  2. Migliore rotazione delle scorte: il FIFO favorisce una rotazione ottimale delle scorte, evitando che i prodotti rimangano a lungo in magazzino. Un flusso di magazzino ben gestito significa anche una migliore allocazione delle risorse e una maggiore efficienza operativa.
  3. Maggiore qualità dei prodotti: soprattutto nel settore alimentare, farmaceutico e cosmetico, il FIFO garantisce che i clienti ricevano prodotti freschi e in perfette condizioni. Questo contribuisce a costruire una reputazione aziendale solida e a fidelizzare la clientela.
  4. Semplificazione della valutazione delle scorte: dal punto di vista contabile, il FIFO semplifica la valutazione delle rimanenze di magazzino. Il valore delle scorte è basato sul costo dei prodotti più recenti, il che fornisce una rappresentazione più accurata del valore reale del magazzino.
  5. Maggiore controllo e tracciabilità: il FIFO, se implementato correttamente, consente di avere un maggiore controllo sui flussi di magazzino e di tracciare più facilmente il percorso di ogni singolo prodotto, dalla sua entrata all’uscita.

Merci e settori dove conviene il metodo FIFO

Il metodo FIFO è particolarmente indicato per la gestione di:

  1. Prodotti deperibili: alimenti, bevande, farmaci, cosmetici e tutti quei prodotti che hanno una data di scadenza o una shelf life limitata.
  2. Prodotti soggetti a obsolescenza tecnologica: componenti elettronici, dispositivi tecnologici, articoli di moda e tutti quei prodotti che possono diventare rapidamente obsoleti a causa del progresso tecnologico o dei cambiamenti nelle tendenze di mercato.
  3. Prodotti con elevata rotazione: beni di largo consumo, prodotti stagionali e articoli promozionali che hanno un ciclo di vita breve e un’alta domanda.

I settori in cui il FIFO trova maggiore applicazione includono:

  1. Alimentare e bevande: Supermercati, aziende di produzione alimentare, distributori di bevande.
  2. Farmaceutico e cosmetico: Aziende farmaceutiche, produttori di cosmetici, distributori di prodotti sanitari.
  3. Retail: Negozi di abbigliamento, elettronica, articoli per la casa.
  4. E-commerce: Centri di distribuzione che gestiscono ordini online.

Differenze Rispetto il LIFO

Il LIFO (Last In, First Out), ovvero “ultimo ad entrare, primo ad uscire”, è l’esatto contrario del FIFO il quale prevede che i prodotti più recenti siano i primi ad essere prelevati e spediti.

Mentre il FIFO è ampiamente accettato e utilizzato nella maggior parte dei paesi, il LIFO è meno comune e, in alcuni casi, non è consentito dalle normative contabili.

Le principali differenze tra FIFO e LIFO sono:

  1. Valutazione delle scorte: il LIFO tende a sottovalutare il valore delle rimanenze di magazzino in periodi di inflazione, mentre il FIFO fornisce una valutazione più realistica.
  2. Impatto fiscale: in alcuni contesti, il LIFO può offrire vantaggi fiscali in periodi di aumento dei prezzi.
  3. Adattabilità ai diversi settori: il LIFO è generalmente meno adatto per la gestione di prodotti deperibili o soggetti a obsolescenza.

La scelta tra FIFO e LIFO (laddove consentito) dipende da una serie di fattori, tra cui la natura dei prodotti e le strategie aziendali.

Il metodo FEFO, invece, è una strategia di gestione dell’inventario impiegata nei magazzini e nelle aziende che trattano prodotti deperibili o con date di scadenza.

FIFO e WMS

L’adozione di un software WMS (Warehouse Management System) come I-TECH semplifica l’implementazione del metodo FIFO grazie all’ automatizzazione dei processi.

Un WMS può ad esempio:

  1. Assegnazione automatica delle ubicazioni: il software assegna automaticamente le posizioni di stoccaggio ai prodotti in base alla data di ingresso, garantendo che i prodotti più vecchi siano facilmente accessibili.
  2. Ottimizzare il prelievo: il WMS definisce quali articoli utilizzare per primi sulla base data di entrata in magazzino.
  3. Gestire le scadenze: il WMS tiene traccia delle date di scadenza dei prodotti e invia avvisi quando si avvicina la data limite, consentendo di intervenire tempestivamente.
  4. Ottimizzare i percorsi di prelievo: il software calcola i percorsi di prelievo più efficienti, riducendo i tempi di movimentazione e aumentando la produttività degli operatori.
  5. Fornire dati in tempo reale: il WMS offre una visibilità completa sulle scorte, consentendo di monitorare i livelli di magazzino, la rotazione dei prodotti e le performance del magazzino.
  6. Integrare con altri sistemi aziendali: un buon WMS si integra con altri sistemi aziendali, come l’ERP (Enterprise Resource Planning), per una gestione fluida e coordinata di tutti i processi aziendali.

Conclusioni

Il metodo FIFO è una strategia logistica fondamentale per la gestione efficiente del magazzino, in particolare per le aziende che trattano prodotti deperibili o soggetti a obsolescenza.

I vantaggi del FIFO, tra cui la riduzione degli sprechi, la migliore rotazione delle scorte e la maggiore qualità dei prodotti, lo rendono una scelta vincente per molte realtà.

L’adozione di un software WMS avanzato può semplificare l’adozione del metodo FIFO, automatizzando i processi, migliorando la tracciabilità e fornendo dati preziosi per l’ottimizzazione della gestione del magazzino.

L’implementazione del metodo FIFO e l’integrazione di un WMS possono offrire benefici concreti nella gestione delle scorte.

Logistech Srl, con la sua esperienza nel settore, potrebbe essere il partner ideale per guidarti in questo percorso di ottimizzazione logistica.

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